Grave atrofia mascellare superata con impianti zigomatici e All-on-Four.

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La grave atrofia mascellare rappresenta una delle sfide più complesse nel campo dell’implantologia dentale. La perdita ossea, spesso causata da patologie come la parodontite, rende impossibile l’utilizzo delle tecniche tradizionali di inserimento degli impianti. Tuttavia, grazie all’evoluzione delle metodiche chirurgiche e all’approccio integrato di specialisti esperti, è oggi possibile riabilitare completamente il sorriso anche nei casi più complessi.

Caso clinico: la riabilitazione bimascellare

Il Dottor Cesare Paoleschi, implantologo con lunga esperienza nel trattamento dei casi avanzati di atrofia ossea, ha recentemente affrontato un intervento particolarmente delicato: la riabilitazione completa di un paziente affetto da grave atrofia mascellare e mandibolare, causata dalla perdita progressiva dei denti dovuta a una forma avanzata di parodontite.

Situazione iniziale: atrofia ossea e perdita dei denti

Il paziente si è presentato con una situazione clinica compromessa:

  • Arcata superiore: completamente edentula, con una severa perdita ossea.
  • Arcata inferiore: presenza di 9 denti residui, mobili e non più ancorati stabilmente all’osso alveolare.

In questa condizione, le tecniche implantologiche convenzionali risultavano inapplicabili, rendendo necessaria una pianificazione chirurgica avanzata.

panoramica iniziale riabilitazione atrofia mascellare con impianti zigomatici

Tecniche implantologiche utilizzate: impianti zigomatici, pterigoidei e all-on-four

Dopo una fase di studio pre-operatorio approfondita, il Dottor Cesare Paoleschi ha adottato un approccio integrato combinando diverse tecniche implantologiche moderne, ciascuna scelta in base alle condizioni anatomiche delle arcate.

Arcata superiore: impianti in zone strategiche per superare l’atrofia

Per bypassare la grave atrofia dell’osso mascellare, sono stati posizionati:

  • Impianti zigomatici: ancorati all’osso zigomatico, ideali per pazienti con assenza di osso nella parte anteriore del mascellare.
  • Impianti pterigoidei: inseriti nell’osso pterigoideo, nella regione posteriore del mascellare.
  • Impianti transnasali: sfruttano la zona del pavimento nasale.
  • Impianti sulla cresta mascellare: laddove l’osso residuo lo consentiva.

Questa combinazione ha permesso di ottenere una base implantare stabile senza ricorrere a innesti ossei.

Arcata inferiore: tecnica All-on-Four

Per la mandibola, si è scelto di procedere con la tecnica All-on-Four, che prevede:

  • L’inserimento di quattro impianti endossei in posizioni strategiche.
  • L’uso di impianti inclinati per massimizzare il contatto con l’osso residuo.
  • Un risultato altamente funzionale e stabile con un numero ridotto di impianti.

Carico immediato: denti fissi in poche ore

Un elemento chiave della riabilitazione è stato l’utilizzo del protocollo del carico immediato. Questo approccio consente di:

  • Avvitare le protesi provvisorie sugli impianti nella stessa giornata dell’intervento.
  • Ripristinare estetica e funzionalità già nelle prime ore post-operatorie.
  • Garantire al paziente una masticazione efficiente e un sorriso naturale fin da subito.
panoramica finale riabilitazione atrofia mascellare con impianti zigomatici

Vantaggi dell’approccio integrato nei casi complessi

L’intervento eseguito dal Dottor Cesare Paoleschi evidenzia i benefici di un approccio multidisciplinare e personalizzato:

  • Superamento dei limiti anatomici senza ricorrere a innesti ossei.
  • Riduzione dei tempi di riabilitazione.
  • Restituzione immediata del comfort funzionale ed estetico.
  • Trattamento sicuro anche in pazienti con condizioni ossee compromesse.
Prima e dopo riabilitazione atrofia mascellare con impianti zigomatici

Affrontare una grave atrofia mascellare oggi è possibile grazie a tecnologie e competenze altamente specializzate. L’uso di impianti zigomatici, pterigoidei, transnasali e la tecnica All-on-Four, integrati da un’attenta pianificazione e dal protocollo del carico immediato, rappresentano la soluzione ideale per riabilitare pazienti che un tempo sarebbero stati considerati non trattabili con implantologia.

L’intervento è stato eseguito presso lo studio IRIS di Viareggio, in via Vittorio Veneto, direttore sanitario Dr. Silvana Ganghini – Dr. Stefano Lanzetta.

Il dott. Cesare Paoleschi è laureato in odontoiatria e protesi dentaria all’albo degli odontoiatri di Lucca al numero 3. Visita e opera esclusivamente presso gli studi IRIS della Toscana e della Liguria.

Se sei un paziente con atrofia grave ecerchi una soluzione rapida, efficace e personalizzata, contattaci!