Parodontopatia e conseguenze sulla salute orale
La parodontopatia, se trascurata per anni, può avere effetti molto gravi: perdita progressiva dei denti, difficoltà masticatorie, peggioramento dell’estetica e forte impatto sulla qualità della vita. Nei casi più complessi, la tradizionale implantologia non basta e occorre ricorrere a tecniche di chirurgia implantare avanzata, come l’impiego di impianti zigomatici.
Il caso clinico
Il paziente, un uomo di 62 anni, presentava una grave parodontopatia non trattata adeguatamente. La progressiva perdita dei denti lo aveva portato a una condizione di edentulia, rendendo indispensabile una riabilitazione protesica completa e stabile, in grado di ripristinare sia la funzione masticatoria che l’estetica del sorriso.

La pianificazione del trattamento
Dopo un’approfondita valutazione clinica e radiologica, è stata programmata una riabilitazione bimascellare. Vista la scarsità di osso residuo, è stato necessario integrare impianti standard con impianti zigomatici, tecnica altamente specialistica indicata nei casi di grave atrofia mascellare.
Schema implantare adottato
- Arcata superiore: posizionati 3 impianti standard e 2 impianti zigomatici, sfruttando le strutture ossee più profonde per garantire stabilità.
- Arcata inferiore: inseriti 4 impianti standard associati a 2 mini-impianti laterali, per migliorare la distribuzione dei carichi masticatori e la tenuta protesica.
Questa combinazione ha permesso di riabilitare entrambe le arcate con una soluzione sicura ed efficace.

I vantaggi degli impianti zigomatici
La riabilitazione bimascellare con impianti zigomatici offre numerosi benefici ai pazienti con gravi deficit ossei:
- evita interventi invasivi di rigenerazione ossea, spesso lunghi e complessi;
- consente di ottenere una stabilità immediata degli impianti;
- restituisce al paziente estetica, funzione masticatoria e sicurezza nel sorriso.

Grazie a questa tecnica, è possibile offrire una soluzione rapida e duratura anche nei casi più complessi di parodontopatia avanzata.
La riabilitazione bimascellare con impianti zigomatici e mini-impianti ha permesso al paziente di ritrovare un sorriso stabile, una corretta funzione masticatoria e un rinnovato benessere psicologico.
L’intervento è stato eseguito presso lo Studio Iris di La Spezia (Via Persio Aulo Flacco 15), sotto la direzione sanitaria del Dott. Benigni Mario Fryderyk.
Il Dott. Cesare Paoleschi, laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria e iscritto all’albo degli odontoiatri di Lucca n. 3, si occupa da anni di chirurgia implantare avanzata. Opera esclusivamente presso gli studi Iris in Toscana e Liguria, offrendo soluzioni personalizzate anche nei casi di grave atrofia ossea.
Se cerchi una soluzione definitiva per la grave atrofia, contattaci per una valutazione personalizzata.