Nei casi di edentulia associata ad atrofia ossea severa, le soluzioni implantari tradizionali risultano spesso inapplicabili, lasciando i pazienti privi di alternative. È il caso di un uomo di 67 anni, residente a Chiavari (GE), che dopo diversi consulti era stato dichiarato non idoneo per un trattamento implantare all’arcata superiore. Il caso ha trovato una soluzione concreta grazie all’esperienza del Dott. Cesare Paoleschi.
La condizione clinica iniziale
Il paziente si presentava con un quadro di edentulia totale al mascellare superiore e dentizione compromessa all’arcata inferiore, aggravata da parodontite avanzata e mobilità dentale elevata. Da tempo indossava una protesi mobile superiore, con importanti disagi funzionali ed estetici. L’entità dell’atrofia mascellare aveva portato diversi specialisti a escludere qualsiasi ipotesi di implantologia.

Un piano terapeutico avanzato e su misura
Dopo una dettagliata valutazione clinico-radiologica, il Dott. Cesare Paoleschi ha elaborato un piano di riabilitazione implantoprotesica completa, con carico immediato su entrambe le arcate. L’intervento ha previsto l’inserimento di impianti mediante tecniche di chirurgia avanzata, supportate da un protocollo digitale per garantire massima precisione e predicibilità.
Strategia implantare – Arcata superiore
- 2 impianti pterigoidei, fondamentali per sfruttare l’osso disponibile in zona posteriore, anche in presenza di grave riassorbimento.
- 2 impianti standard nella zona dell’apertura piriforme.
- 1 impianto standard tiltato, strategico per ottimizzare la distribuzione dei carichi masticatori.
- 1 impianto zigomatico, chiave per superare l’atrofia mascellare severa e ottenere una stabilità primaria affidabile.
Strategia implantare – Arcata inferiore
- 4 impianti standard nella zona interforaminale.
- 2 impianti corti nei settori laterali, per valorizzare l’osso residuo senza necessità di innesti.

Tecnologia digitale e carico immediato
L’intervento è stato eseguito seguendo un preciso protocollo digitale, che ha permesso la realizzazione di una protesi fissa provvisoria da applicare nello stesso giorno dell’intervento. Questo ha consentito al paziente di recuperare immediatamente funzione masticatoria, fonazione ed estetica, migliorando radicalmente la qualità della vita.
Il trattamento ha rappresentato un chiaro esempio di come l’esperienza chirurgica e l’impiego di tecnologie avanzate possano offrire soluzioni anche nei casi considerati “impossibili”. Il paziente, precedentemente escluso da percorsi riabilitativi, ha potuto così ritrovare un sorriso stabile, funzionale e duraturo.

Il Dott. Cesare Paoleschi è laureato in odontoiatria e protesi dentaria all’albo degli odontoiatri di Lucca al numero 3. Visita e opera esclusivamente presso gli studi IRIS della Toscana e della Liguria.
Se sei un paziente con atrofia grave e cerchi una soluzione rapida, efficace e personalizzata, contattaci!