L’atrofia ossea del mascellare superiore è una condizione che limita fortemente la possibilità di inserire impianti dentali tradizionali. In situazioni di grave riassorbimento, le tecniche convenzionali richiedono interventi invasivi di rigenerazione ossea e tempi di guarigione molto lunghi.
Grazie all’evoluzione dell’implantologia zigomatica e all’applicazione del carico immediato, oggi è possibile restituire funzione ed estetica anche a chi presenta condizioni anatomiche sfavorevoli.
Il caso clinico: una sfida di riabilitazione bimascellare
Un paziente completamente edentulo si è presentato con l’obiettivo di ritrovare la piena capacità masticatoria e un sorriso armonioso. Gli esami diagnostici hanno evidenziato un quadro di atrofia mascellare severa, che impediva l’inserimento di impianti tradizionali nella parte superiore.
La strategia adottata ha previsto un approccio in due fasi:
- Riabilitazione mandibolare immediata.
- Riabilitazione definitiva del mascellare superiore con impianti zigomatici.

Prima fase: cura della sinusite e intervento mandibolare
Prima di procedere con l’implantologia zigomatica, è stata individuata una sinusite cronica che necessitava di trattamento. Nel dicembre 2024 il paziente è stato sottoposto a intervento di FESS (Functional Endoscopic Sinus Surgery) in anestesia generale, eseguito da un otorinolaringoiatra per ripristinare la salute dei seni mascellari.
Nella stessa seduta si è proceduto alla riabilitazione della mandibola:
- Inseriti quattro impianti endossei.
- Applicata una protesi a carico immediato.
- Consegnata una protesi provvisoria superiore in attesa della seconda fase.
Seconda fase: impianti zigomatici e carico immediato nel mascellare superiore
Dopo la guarigione completa dei seni mascellari, a luglio 2025 si è eseguita la riabilitazione definitiva del mascellare superiore. L’intervento ha previsto:
- 2 impianti zigomatici per garantire stabilità in assenza di osso sufficiente.
- 2 impianti endossei crestali.
- 1 impianto paranasale.
- Protesizzazione immediata per ripristinare subito funzione ed estetica.

Perché gli impianti zigomatici sono la soluzione ideale in questi casi
L’implantologia zigomatica consente di ancorare gli impianti direttamente all’osso zigomatico, evitando innesti ossei e riducendo notevolmente i tempi di trattamento. Abbinata al carico immediato, questa tecnica permette di:
- Restituire funzione masticatoria in 24-48 ore.
- Evitare interventi di rigenerazione complessi.
- Ridurre il numero di sedute chirurgiche.
- Offrire risultati estetici immediati.

Grazie a una pianificazione precisa e a un approccio multidisciplinare, il paziente è potuto tornare a masticare, parlare e sorridere senza limitazioni in tempi ridotti, nonostante la grave atrofia iniziale.
Questo caso dimostra come l’uso combinato di impianti zigomatici e carico immediato rappresenti una soluzione affidabile, sicura ed efficace per la riabilitazione orale nei casi più complessi.
Il Dott. Cesare Paoleschi è laureato in odontoiatria e protesi dentaria ed è iscritto all’albo degli odontoiatri di Lucca al numero 3. Visita e opera esclusivamente presso i centri IRIS della Toscana e della Liguria.
Se sei un paziente con grave atrofia e cerchi una soluzione rapida, efficace e personalizzata, contattaci!