Quando la perdita ossea a livello mascellare è molto avanzata, l’innesto osseo tradizionale può risultare complesso o addirittura impossibile da eseguire. In questi casi, la chirurgia implantare offre una soluzione innovativa: gli impianti zigomatici, che sfruttano l’osso degli zigomi (osso malare) per ancorare gli impianti e permettere al paziente di tornare a sorridere con denti fissi senza ricorrere a ricostruzioni ossee invasive.
Perché scegliere gli impianti zigomatici al posto dell’innesto osseo?
Gli impianti zigomatici rappresentano una tecnica implantologica avanzata, indicata soprattutto per:
- Pazienti con grave atrofia mascellare;
- Situazioni in cui l’innesto osseo sarebbe troppo rischioso o inefficace;
- Persone che desiderano una riabilitazione più rapida ed efficace, evitando lunghi tempi di attesa legati alla rigenerazione ossea.
A differenza degli impianti convenzionali, gli impianti zigomatici vengono inseriti nell’osso zigomatico, molto più denso e resistente, garantendo così una stabilità eccellente anche in assenza di osso mascellare sufficiente.
Il caso clinico: da edentulia totale a denti fissi
La paziente, a causa di una grave parodontite, aveva perso progressivamente tutti i denti dell’arcata superiore, fino a trovarsi in una condizione di edentulia completa e forte riassorbimento osseo.
Dopo numerosi consulti, diversi odontoiatri avevano sconsigliato l’innesto osseo, giudicandolo poco fattibile.
Grazie alla valutazione del dottor Cesare Paoleschi, è stata invece individuata la soluzione degli impianti zigomatici, che ha permesso di evitare interventi ricostruttivi complessi e restituire alla paziente un sorriso stabile e funzionale.

L’intervento chirurgico
Presso la sala operatoria dello Studio Iris di Viareggio, il dottor Cesare Paoleschi ha eseguito l’intervento in anestesia generale.
La procedura ha previsto:
- 4 impianti zigomatici nell’arcata superiore (2 per lato, posizionati quasi parallelamente);
- 3 impianti nell’arcata inferiore per sostituire i denti mancanti.
Dopo la fase chirurgica, la paziente ha seguito un periodo di guarigione per permettere l’osteointegrazione, cioè il processo biologico con cui gli impianti si integrano stabilmente con l’osso zigomatico.

Dopo circa otto mesi, la paziente ha potuto finalmente avere i suoi nuovi denti fissi ancorati agli impianti zigomatici.
Il risultato non è stato solo funzionale – con il ritorno a una corretta masticazione – ma anche estetico, restituendo alla paziente un sorriso naturale e la fiducia in sé stessa.

Il caso clinico dimostra come gli impianti zigomatici siano oggi una delle migliori soluzioni per i pazienti con gravi perdite ossee mascellari, laddove gli impianti convenzionali e l’innesto osseo non sono praticabili.
Grazie all’esperienza del dottor Cesare Paoleschi e all’impiego di tecniche chirurgiche avanzate, è possibile restituire funzionalità, estetica e qualità di vita a pazienti che altrimenti non avrebbero alternative.
Il Dottor Cesare Paoleschi è laureato in odontoiatri e protesi dentaria ed è iscritto all’albo degli odontoiatri di Lucca al numero 3. Visita e opera esclusivamente presso i centri Iris della Toscana e della Liguria.
Se sei un paziente con grave atrofia e cerchi una soluzione rapida, efficace e personalizzata, contattaci!