Grave atrofia ossea: il caso risolto dal Dottor Cesare Paoleschi a Borgo San Lorenzo

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Il 7 marzo, presso lo Studio IRIS di Borgo San Lorenzo, il Dott. Cesare Paoleschi ha eseguito un importante intervento di riabilitazione implantare complessa, su una paziente affetta da grave atrofia mascellare e mandibolare. Un caso ritenuto per anni “non trattabile” risolto grazie all’utilizzo di impianti zigomatici, pterigoidei e tecniche di implantologia avanzata a carico immediato.

Una grave atrofia ossea: quando l’impianto tradizionale non è possibile

La paziente presentava una condizione clinica estremamente compromessa:

  • Grave atrofia dell’osso mascellare e mandibolare, che impediva l’uso di impianti convenzionali.
  • Denti residui compromessi, non più recuperabili.
  • Fallimenti precedenti di riabilitazioni protesiche mobili, che avevano inciso negativamente sulla sua qualità di vita, alimentazione e relazioni sociali.
panoramica iniziale impianti zigomatici per atrofia ossea grave

L’intervento in sedazione cosciente: comfort e sicurezza

Data la complessità del caso, l’intervento è stato eseguito in sedazione cosciente, una tecnica anestesiologica che consente di affrontare trattamenti complessi mantenendo il paziente rilassato, ma collaborante.
Durante la seduta chirurgica sono stati:

  • Estratti i denti compromessi
  • Eseguiti rilievi intraoperatori per la pianificazione precisa dell’inserimento implantare

Impianti zigomatici e pterigoidei: la soluzione per l’atrofia grave

Il piano implantologico ha previsto una strategia mirata, combinando diverse tipologie di impianti dentali per garantire stabilità primaria e carico immediato, anche in presenza di osso gravemente riassorbito.

Arcata superiore:

  • 3 impianti standard nelle zone con osso residuo sufficiente
  • 2 impianti pterigoidei, inseriti nella porzione posteriore del mascellare, sfruttando l’osso pterigoideo
  • 1 impianto zigomatico, ancorato direttamente allo zigomo, ideale nei casi di assenza quasi totale di osso mascellare

Arcata inferiore:

  • 4 impianti con tecnica All-on-Four, per una riabilitazione efficace in atrofia moderata
  • 1 impianto corto, in aree con ridotta altezza ossea

Questa combinazione ha permesso un’elevata stabilità iniziale, requisito fondamentale per l’applicazione della protesi a carico immediato.

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panoramica finale impianti zigomatici per atrofia ossea grave

Protesi digitale e carico immediato in 24 ore

L’intervento è stato completato con una gestione totalmente digitale della fase protesica, tramite:

  • Scanner intraorale per impronte precise e non invasive
  • Progettazione CAD/CAM della protesi provvisoria, realizzata e applicata in meno di 24 ore

Grazie a questa tecnologia, è stato possibile consegnare una protesi fissa estetica e funzionale il giorno successivo all’intervento, riducendo drasticamente tempi e disagi per la paziente.

Questo caso dimostra come i casi di atrofia ossea grave, anche quelli considerati “non operabili”, possano essere trattati con successo grazie agli impianti zigomatici e pterigoidei, tecniche di implantologia avanzata e la guida del Dott. Cesare Paoleschi.

L’intervento è stato eseguito presso lo studio dentistico di Borgo San Lorenzo in Via 11 Settembre 1994 (direttore sanitario Dr. Silvio Tomaino)

Il Dottor Cesare Paoleschi è esperto nei casi complessi di atrofia ossea mascellare e mandibolare, ed esegue riabilitazioni con impianti zigomatici, pterigoidei e soluzioni avanzate. 

Se desideri maggiori informazioni o vuoi prenotare una consulenza con il Dottor Cesare Paoleschi, contattaci!