Caso di riabilitazione bimascellare eseguito dal dr. Cesare Paoleschi con impianti zigomatici nell’arcata superiore a causa di grave atrofia.
Nonostante la grave atrofia la paziente di La Spezia ha portato riavere una dentatura fissa in tutta la sua bocca.
Situazione iniziale
La paziente era edentula nell’arcata superiore, mentre nella parte inferiore erano rimasti pochi denti non più recuperabile e non idonei al nuovo progetto protesico.
La riabilitazione bimascellare
Il progetto di riabilitazione studiato e realizzato in un’unica seduta dal dr. Cesare Paoleschi ha previsto:
- inserimento di 4 impianti zigomatici nell’arcata superiore
- estrazione dei denti nell’arcata inferiore e inserimento di 4 impianti con la tecnica all-on-4
Carico immediato su impianti
Nell’arcata inferiore è stato possibile effettuare il carico immediato, posizionando la nuova protesi dopo appena 48 ore dall’intervento chirurgico.
Nella parte superiore è stato, invece, necessario aspettare la completa osteointegrazione degli impianti nell’osso zigomatico. Questo periodo di attesa è durato circa 6 mesi, al termine del quale la paziente ha potuto avere la protesi fissa anche nell’arcata superiore.
Il nuovo sorriso della paziente

Grazie a questa riabilitazione, nonostante l’assenza di osso nell’arcata superiore, la paziente ha potuto recuperare l’estetica e la funzionalità di tutta la sua bocca.
Adesso, infatti, mangia correttamente e può finalmente fare vita sociale sorridendo senza alcun imbarazzo.
Informazioni sull’intervento chirurgico
L’intervento è stato eseguito dal dr. Cesare Paoleschi in anestesia generale presso la sala operatoria del centro chirurgico Iris di Viareggio (diretto dal direttore sanitario d.ssa in Medicina e Chirurgia Silvana Ganghini) con il supporto di tutta la sua equipé chirurgica.
Il dr. Cesare Paoleschi è un odontoiatra esperto di riabilitazione di gravi atrofie (laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria ed iscritto all’albo degli odontoiatri di Lucca al nr. 3); è fondatore dei centri odontoiatrici Iris di cui è anche direttore scientifico.