Franca di La Spezia conviveva da anni con protesi mobili che non la facevano godere appieno delle relazioni sociali: viveva infatti da 30 anni con il timore anche solo di sorridere.
Il disagio era sempre lo stesso: mostrare agli altri la sua bocca aveva sempre significato far vedere quelle protesi tanto “ballerine”.
Franca si è sottoposta ad un intervento di riabilitazione dell’arcata superiore, gravemente atrofica, mediante impianti zigomatici, mentre nell’arcata inferiore sono stati inseriti 4 impianti e una protesi fissa.
L’intervento è stato eseguito in anestesia generale dal Dr. Cesare Paoleschi.
Adesso Franca di La Spezia non ha più problemi a relazionarsi con le persone ed è riuscita a tornare a mangiare anche la focaccia, una specialità di cui è sempre stata ghiotta.